Antiche famiglie sanvittoresi
Il Castello di San Vittore ha ospitato famiglie nobiliari con titoli e incarichi civili, militari e religiosi. La famiglia Capoferreo, con Guglielmo III Capoferreo vescovo di Chieti, e la famiglia Mancini, presente ancora oggi a Roma, sono tra le più importanti.
Descrizione
Il Castello di San Vittore con i suoi feudatari è stato la residenza di famiglie con titoli nobiliari ed incarichi civili, militari e religiosi. Tra queste la famiglia dei Conti Capoferreo, nome che deriva dal caratteristico stemma raffigurante la testa di guerriero rivestita di ferrea protezione. La figura più rappresentativa di questa nobile famiglia è stata Guglielmo III Capoferreo morto vescovo di Chieti nel 1352. All’illustre sanvittorese è dedicato un monumento funerario con targa commemorativa nella chiesa madre di Santa Maria della rosa.
Tra le tante famiglie citate negli archivi storici, degna di menzione è la famiglia dei Conti Mancini, i cui eredi sono vissuti a San Vittore ancora nel XX secolo e sono presenti tuttora anche a Roma (Famiglia La Longa Mancini).